
Rodeo
Austin, Texas, week end caratterizzato dall’uragano Patricia con piogge torrenziali, venti forti e freddo.
Che dire questa Formula 1 non è di certo baciata dalla buona sorte, anche perchè ora l’uragano Patricia si è spostato sul Messico dove dopo anni si tornerà a correre proprio questo week end.
Il sabato è stata una giornata da dimenticare al limite del ridicolo e che in noi ha suscitato grande imbarazzo. Prove libere 3 svoltesi comunque anche se in condizioni al limite del praticabile causa uragano con pericolo per i piloti ma anche per gli spettatori. Le qualifiche rimandate di 30 minuti in 30 minuti fino a 3 ore dopo per poi finalmente decretare che si andava tutti a casa causa uragano. Ore di supplizio dove le poche persone presenti aspettavano sotto una pioggia battente al freddo mentre i piloti e i meccanici colti da noia e da pietà per il pubblico si sono esibiti in balletti e gag. Mitica la scenetta dei meccanici della Force India che hanno creato un bob a 4 sotto il diluvio, davvero esilarante.
Ma perché non si è semplicemente annullato tutto causa maltempo da subito? Si poteva approfittare del poco pubblico e della presenza dei piloti per creare un evento che avvicinasse la gente al mondo della Formula 1. Potevano far entrare la gente ai paddock offrire loro un riparo asciutto, da bere e da mangiare e permettere loro di fare foto e autografi coi piloti, scusandosi per aver dovuto causa maltempo cancellare le qualifiche. Così almeno le persone non avrebbero buttato i soldi dei biglietti e sarebbe stata una bella occasione di creare contatto umano e perchè no di farsi una bella pubblicità. Questa per noi si chiama occasione persa!
Qualifiche alle 9 di domenica mattina ma pure queste interrotte al Q2 causa maltempo. Insomma il week end è funestato. Alle 14 inizia la gara ancora con pioggia e circuito bagnato e per buona metà del tempo sembrava di essere ad un rodeo. Mercedes sotto pressione, in luce la Red Bull di Ricciardo, sorpassi, battaglie, bagarre insomma puro spettacolo e divertimento. Poi la pista ha iniziato ad asciugarsi ,sono tornate condizioni abbastanza normali e siamo tornati alle solite forze in campo, quindi Mercedes prima e seconda e il naturale ordine delle cose ristabilito. Si torna alla solita tristezza.
Non ci stancheremo mai di ripetere che a noi piace lo spettacolo, la lotta, l’incertezza e non il solito teatrino prestabilito e crediamo che tutto il pubblico abbia infatti apprezzato la prima metà di gara davvero bella ed emozionante.
I nostri complimenti a Luigino che ha vinto il suo terzo titolo mondiale entrando così nel club dei trititolati, albo d’oro che lo colloca accanto al suo idolo Ayrton Senna ma non solo, è in buona compagnia da Lauda a Fangio ecc…
Imbarazzante il muso lungo di Rosberg sul podio e penosa la scena del lancio del cappellino che Hamilton gli ha passato nel retro podio. Ok che ha perso il mondiale ma per un suo errore e pure clamoroso quindi può arrabbiarsi solo con se stesso e prendere coscienza di essere inferiore.
Giochi chiusi, en plein per la Mercedes, ultime 3 gare per assegnare secondo e terzo posto e iniziamo già a pensare al prossimo anno. Aleggia ancora una domanda: ci saranno ancora la Red Bull e la Toro Rosso? Noi abbiamo tanti dubbi e voi?